La Città - Monumenti

Il tempio dedicato alla Madonna delle Nevi venne realizzato nella prima metà del Seicento per volere del popolo. La leggenda racconta che due mercanti gallipolini rientravano al loro paese con un carretto pieno di mercanzie e colti dal maltempo si rifugiarono in una grotta. Si sistemarono per la notte e alla parete appesero un quadro che raffigurava Maria SS. della Neve.
Al mattino il sole risplendeva e il maltempo era passato. Mentre raccoglievano le loro cose per riprendere il viaggio si accorsero che il quadro, che avevano appeso, rimaneva attaccata alla parete e da quel segno capirono che la Madonna voleva essere a Neviano.
Nella zona della grotta, poi, si dice venne costruito il piccolo santuario. Tale Tempio non molto grande, a navata unica, ha due altari laterali dedicati rispettivamente al Sacro Cuore di Gesù e a Santa Filomena, mentre dietro l'altare centrale si erge un grande tela raffigurante la Madonna delle Nevi. Ai piedi del quadro un mosaico illustra la storia dei mercanti gallipolini e della tela miracolosa. Nel 1930 fu dichiarato pericolante e venne chiuso per essere poi riaperto nel 1933 grazie alla volontà dei fedeli che lo restaurarono in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.




