Bando per l’assegnazione di un contributo a sostegno dell’accesso alle abitazioni in locazione – art.11 L.431/98 – anno 2019

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI UN CONTRIBUTO A SOSTEGNO DELL’ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE – ART.

Data:
28 Novembre 2020

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI UN CONTRIBUTO A SOSTEGNO DELL’ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE – ART.11 L.431/98 ANNO 2019

  • VISTA la legge 9.12.1998 n. 431 – art. 11 – che ha istituito presso il Ministero dei LL.PP. il fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.
  • VISTO l’A.D. n 131  del  29/05/2020 che  individua i Comuni beneficiari dei fondi per l’anno 2019  e la DGR n. 1724 del 22/10/2020 che detta i criteri per l’espletamento del bando di concorso. 

E’ INDETTO Bando di concorso per la formazione dell’elenco dei cittadini aventi diritto all’assegnazione di un contributo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione  per l’anno 2019.

Requisiti per l’ammissione al concorso

Sono ammessi al contributo a sostegno dell’accesso alle abitazioni in locazione, previsto dall’ art. 11 comma 3 della L. 431/98 i cittadini :

  • Che hanno la cittadinanza italiana o di uno stato appartenente all’Unione Europea;
  • Cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno
  • Che nell’anno 2019 risultavano conduttori di alloggi in locazione (con contratto registrato) e che non si tratti di conduttori di alloggi ERP né proprietari di alloggi.
  • Che hanno un reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare non superiore a due pensioni minime INPS (€ 13.338,26), rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14% (fascia a); nel computo dei redditi percepiti dal nucleo familiare vanno inclusi gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse, da dichiararsi, ai sensi del DPR 445/2000,  sulla domanda  di ammissione al contributo.
  • Che hanno un reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare non superiore a quello determinato dalla regione per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica pari ad € 15.250,00, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24% (fascia b); nel computo dei redditi percepiti  dal nucleo familiare vanno inclusi gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse, da dichiararsi, ai sensi del DPR 445/2000,  sulla domanda  di ammissione al contributo.
  • Il cui alloggio non è ubicato in zona di pregio, così definita da accordi comunali ai sensi dell’art.2, comma 3 della legge n.431/98 e decreti ministeriali attuativi.
  • essere coniuge separato o divorziato che versa in particolari condizioni di disagio economico a condizione che rientri nei requisiti di cui alla L.R. Puglia 15 Novembre 2017 n. 45 art. 6 comma 4 lettera b).

SONO ESCLUSE DAL CONTRIBUTO LE DOMANDE PRESENTATE :

  • da soggetto locatario con vincoli di parentela o affinità entro il secondo grado o di matrimonio con il locatore;
  • da soggetto con alloggio situato in zone di pregio, così definite da accordi comunali ai sensi dell’art. 2, comma 3 della L. n. 431/’98 e decreti ministeriali attuativi;
  • titolari di alloggi con categoria catastale A/1, A/8 e A/9;
  • titolare di alloggi con superficie utile superiore a mq 95, fatta eccezione per gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi composti da n. 6 persone ed oltre o da nuclei familiari con particolari situazione di debolezza sociale (n. 3 figli minorenni a carico, presenza nel nucleo familiare di ultra sessantacinquenne, presenza di soggetto portatore di handicap con invalidità pari o superiore al 66%, nucleo familiare mono genitoriale);

Non hanno diritto a partecipare al bando e a richiedere il contributo i nuclei familiari composti dalla famiglia anagrafica e dai soggetti a carico dei suoi componenti ai fini IRPEF che relativamente all’anno 2019 hanno:

  • Titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dell’assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, sempre che l’alloggio sia inutilizzabile;
  • Titolarità da parte di tutti i componenti  di diritto di proprietà, usufrutto uso o abitazione, in  tutto il territorio nazionale, su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, così come definito all’art.2 – lett.c) della L.R. n.54/84, fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l’inagibilità  ovvero l’inabitabilità dell’alloggio;
  • Richiesto, in sede di dichiarazione dei redditi, la detrazione dei redditi d’imposta prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale.
  • Hanno beneficiato della quota destinata all’affitto del c.d. Reddito di cittadinanza di cui al D.L. 28 gennaio 2019 n. 4, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26, e s.m.i. nel corso dell’anno 2019.

Per chi dichiara reddito ZERO e/o per i casi in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito sia superiore all’90%, alla domanda di contributo deve essere allegata:

  • Dichiarazione del soggetto richiedente attestante la fruizione di assistenza dei servizi sociali del Comune;
  • oppure dichiarazione del soggetto richiedente relativa alla fonte accertabile del reddito che contribuisce al pagamento del canone;
  • nel caso in cui il richiedente dichiari di ricevere  sostegno economico da altro soggetto, indicazione delle generalità di quest’ultimo e autocertificazione del medesimo che attesti la veridicità del sostegno fornito e l’ammontare del reddito percepito, che deve risultare congruo rispetto al canone versato.

Determinazione del contributo

 Ai sensi del D.M. 7.6.1999, art. 1 e art. 2, comma 3 l’entità dei contributi da corrispondere verrà determinata secondo un principio di gradualità che favorisca i nuclei familiari con redditi bassi e con elevate soglie di incidenza del canone di locazione sul reddito e precisamente:

– Ai soggetti di cui all’art. 1 lettera c), l’incidenza del canone sul reddito risulti non inferiore al 14% ed il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore ad € 3.098,74/anno (fascia a);

– Ai soggetti di cui all’art. 1 lettera d), l’incidenza del canone sul reddito risulti non inferiore al 24% ed il contributo da assegnare non deve essere comunque superiore ad € 2.324,06/anno (fascia B).

– Non sarà prevista né applicata la maggiorazione di cui all’art. 2, comma 4, del D.M. del 07/06/1999;

– Ai fini della determinazione del reddito relativo all’anno 2019 di ogni componente del nucleo familiare, oltre ai dati contenuti nei modelli fiscali, vanno inoltre computati gli emolumenti, esclusi quelli non continuativi quali pensioni e sussidi, a qualsiasi titolo percepiti nonché tutte le indennità comprese quelle esentasse, fatta eccezione per l’indennità di accompagnamento e l’assegno di cura per pazienti affetti da SLA/SMA e per pazienti non autosufficienti gravissimi (art. 3 comma 1 lettera e) della L.R. n. 10/2014, integrato dalla L.R. n. 67/2017;

– Il valore del canone di locazione è quello risultante dal contratto di locazione regolarmente registrato.

– Il contributo non verrà erogato qualora, a conclusione della elaborazione del calcolo del contributo, comprensivo anche dell’eventuale premialità, risultasse inferiore ad una mensilità del canone di locazione;

Modalità di compilazione della domanda

Le domande di partecipazione al presente bando devono essere compilate su appositi modelli disponibili presso l’Ufficio di Segretariato Sociale del Comune o scaricabili dal sito istituzionale dell’Ente.

La domanda è  formulata in autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, con riferimento ai requisiti di ammissibilità al concorso e deve essere compilata in ogni sua parte.

La mancanza di uno dei requisiti essenziali comporterà l’inammissibilità della domanda formulata in riferimento ai requisiti di ammissibilità al concorso ed alle condizioni soggettive il cui possesso da diritto al contributo.

Si rende noto, inoltre, che per gli effetti del D.Lgs 196/2003 (T.U. sulla privacy) che i dati personali dei concorrenti, raccolti e custoditi dal Comune, saranno utilizzati esclusivamente per le finalità di cui alla L.431/1998.

I concorrenti devono produrre tutti i documenti e/o autocertificazioni sostitutive previste dalla legge, attestanti la legittimità delle richieste.

Le dichiarazioni mendaci saranno punite  ai sensi di legge.

Documentazione

I concorrenti devono allegare alla domanda:

  • Copia del contratto di locazione munito del timbro di avvenuta registrazione apposto dall’Ufficio dei Registri Immobiliari;
  • Copia del versamento dell’imposta di registro per il 2019;
  • Copia del modello ISEE inerente i redditi prodotti dall’intero nucleo familiare nell’anno 2019;
  • Copia del mod.730 o del modello Unico inerente i redditi dell’anno 2019 (se in possesso);
  • Situazione di famiglia (Autocertificazione);
  • Copia di valido documento di identità;
  • Permesso di soggiorno (solo per i cittadini extracomunitari)
  • In presenza di soggetti disabili o con malattie gravi e/o croniche documentazione rilasciata dalle strutture sanitarie pubbliche;
  • Per chi dichiara reddito ZERO, o di importo inferiore a quello del canone di locazione e/o per i casi in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito sia superiore all’90%, alla domanda deve essere allegata:
  1. Dichiarazione relativa alla fonte accertabile del reddito che contribuisce al pagamento del canone, oppure
  2. Nel caso in cui il richiedente dichiari di ricevere sostegno economico da un altro soggetto: Indicazione delle generalità di quest’ultimo ed autocertificazione del medesimo che attesti la veridicità del sostegno fornito e l’ammontare del reddito percepito che deve risultare congruo rispetto al canone versato;

Le domande di partecipazione, corredate di tutta la documentazione necessaria, devono essere presentate, pena esclusione, entro il 29 dicembre 2020 (fa fede la data di arrivo al protocollo del Comune).

Il Comune si riserva di effettuare tutti gli accertamenti atti a verificare la correttezza delle informazioni comunicate e la veridicità delle dichiarazioni contenute nelle domande di contributo.

Il contributo sarà corrisposto solo ad avvenuto accreditamento del finanziamento da parte della Regione Puglia.

Per ulteriori informazioni i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio di Segretariato Sociale del Comune.

Dalla Residenza Municipale, 27 novembre 2020

L’Assessore alle Politiche Sociali Francesca Digiulio

Il Sindaco Prof.ssa Fiorella Mastria

Ultimo aggiornamento

28 Novembre 2020, 21:16

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